Presentazione del romanzo “Il tempo sottile”, di Giulia Elisabetta Bianchi
Una vicenda familiare lariana tra gli anni della Liberazione e i tempi odierni ambientata a Villa Brini di Lecco
Associazione Giuseppe Bovara
L’Associazione Giuseppe Bovara – Archivi di Lecco e della Provincia presenta il volume che racconta la vita di due famiglie: gli Allievi, sfollati da una Milano bombardata nel 1942, e i Bosio, inquilini dell’ultimo piano di Villa Brini, sopra Lecco. Due mondi distanti che si ritrovano a condividere lo stesso tetto nei mesi più duri della guerra, tra le tensioni del presente e la fragilità dei legami familiari. Mentre gli Allievi cercano di mantenere un equilibrio apparentemente stabile, i Bosio vivono la solitudine della lontananza del figlio al fronte.
Tra loro nasce un’amicizia sincera, che si rafforza dopo l’Armistizio, quando la condivisione di ideali antifascisti e l’asilo offerto a una famiglia ebrea in fuga trasformano la convivenza in un’esperienza di resistenza civile.
Nel microcosmo della villa si intrecciano vite, risuonano echi di guerra provenienti dalle valli del Lago di Como, teatro di rastrellamenti, roghi e sentieri di salvezza. Sul filo della narrazione scorre il vero protagonista del romanzo: un tempo sottile, che attraversa e unisce le esistenze, rendendo possibile, nonostante tutto, la memoria, il cambiamento, la speranza.
Interviene l’autrice, Giulia Elisabetta Bianchi. Letture a cura di Gianfranco Scotti. Ingresso libero.
Collabora all’iniziativa Officina Gerenzone APS, che nella mattinata successiva alla presentazione (sabato 20 settembre) organizza la passeggiata “Trame (di seta) familiari”, durante la quale sarà visitabile il giardino di Villa Brini. Prenotazione obbligatoria qui.