Tra Europa e Asia, il Caucaso è da secoli un territorio di collisione e di scambio, attraversato dalle influenze di grandi imperi e potenze regionali come Persia, Russia e Turchia. Un mosaico di popoli, lingue, culture e paesaggi nel quale eredità antichissime continuano a convivere e sovrapporsi.
Eleonora Sacco racconta questa regione attraverso un reportage costruito in dieci anni di viaggi tra Armenia e Georgia, seguendo un itinerario che attraversa territori profondamente diversi.
Il viaggio parte dalla porta meridionale del Caucaso, lungo la frontiera con l’Iran, in un’oasi agricola circondata da montagne aride e attraversata dal mitico fiume Aras. Da qui prosegue verso nord, fino ai ghiacciai del Grande Caucaso e agli immensi vulcani dormienti che dominano il paesaggio nei pressi dell’unica, trafficatissima frontiera terrestre con la Russia.
Geografia, storia e incontri diventano così strumenti per leggere una regione complessa, modellata nei secoli da scambi, conflitti e migrazioni. Un racconto che restituisce le molte anime del Caucaso attraverso i luoghi e le persone incontrate lungo il cammino.
Eleonora Sacco è autrice di viaggio esperta di ex Unione Sovietica e fondatrice di Kukushka Tours. Sui social è conosciuta come @painderoute ed è coautrice dei podcast Cemento, Kult e Terra Eretica. Ha pubblicato Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici (EDEA, 2020), Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile (EDEA, 2025) e In Caucaso. Viaggio in Georgia e Armenia (Bottega Errante, 2026).
Dialoga con lei Alfio Sironi, geografo e docente. Insegna all’Istituto “E. Vanoni” di Vimercate, dove è responsabile del progetto Viaggi Diversi, e collabora con l’Università degli Studi di Milano come docente a contratto di Geografia politica ed economica. È tra gli organizzatori del Festival delle Geografie – Il Libro del Mondo e tra i fondatori dell’Associazione Colli Briantei.
Partecipazione libera e gratuita.