Cultura
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Incontro
martedì 21 aprile ore 21

Auditorium

Il Grand Tour a Lecco

Quel ramo del lago di Como narrato e illustrato

Associazione Giuseppe Bovara

La serata si inserisce nel programma “Archivi per Lecco”, un percorso che valorizza documenti, memorie e sguardi capaci di raccontare il territorio attraverso il tempo.
Al centro dell’incontro il volume “Il Grand Tour a Lecco. Quel ramo del lago di Como narrato e illustrato” di Piero Dettamanti, che raccoglie e restituisce una ricca selezione di testimonianze di viaggiatori e artisti stranieri che, tra Settecento e Ottocento, attraversarono il lago di Como e il territorio lecchese.
Il cosiddetto Grand Tour rappresentò, a partire dal XVII secolo e soprattutto nel XVIII e XIX, un momento fondamentale nella formazione culturale dell’élite europea. Giovani aristocratici, intellettuali e artisti intraprendevano lunghi viaggi attraverso l’Europa alla ricerca di bellezza, conoscenza e ispirazione. Con l’Italia come meta privilegiata.
In questo contesto, il lago di Como e il suo paesaggio entrarono progressivamente nell’immaginario internazionale, diventando oggetto di narrazioni, diari di viaggio e rappresentazioni artistiche. Anche Lecco, con il suo profilo riconoscibile e il legame con la tradizione letteraria, venne osservata, descritta e spesso illustrata, contribuendo a costruire nel tempo una memoria condivisa del luogo.
Il volume di Dettamanti nasce da un lavoro di ricerca approfondito e restituisce molte di queste voci, spesso poco conosciute o mai pubblicate, offrendo uno sguardo stratificato sul territorio: non solo paesaggio, ma esperienza, percezione, incontro tra culture.
Durante la serata, l’autore dialogherà con Gianfranco Scotti, accompagnando il pubblico in un percorso tra testi e immagini che raccontano Lecco attraverso gli occhi di chi l’ha scoperta, attraversata e interpretata nei secoli.
Un’occasione per rileggere il territorio da una prospettiva inedita, riconoscendo nel passato una chiave per comprendere il valore culturale e identitario dei luoghi che abitiamo oggi.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Informazioni: associazione.bovara@gmail.com
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